CENTRI REGIONALI
La complessità dei processi produttivi e la vasta gamma delle soluzioni tecnico-organizzative proposte dal mondo della ricerca e dall'industria, generano, di continuo, una articolata domanda, espressa o latente, di servizi nel campo della consulenza e dell'assistenza alle aziende floricole.
L'esperienza ad oggi maturata nel campo dei servizi di sviluppo agricolo ha riaffermato l'utilità e la necessità di attivare centri istituzionali in grado di dare risposte alla crescente domanda di collaudo e verifica delle innovazioni di prodotto e di processo da parte degli operatori floricoli.
L'Amministrazione della Campania, a tale scopo, attraverso l'utilizzazione di fondi comunitari, previsti dal POP 1994-99 Misura 4.3.1. sottomisura A, e l'impiego di risorse finanziarie statali e del bilancio regionale, ha istituito tre "Centri florovivaistici di formazione e orientamento alle imprese", ubicati presso altrettanti Istituti agrari:
1. Istituto Tecnico Agrario Statale "De Cillis" di Ponticelli;
2. Istituto Tecnico Agrario Statale "G.Fortunato" di Eboli;
3. Istituto Professionale di Stato per l'agricoltura e l'Ambiente di Salerno.
Detti Centri florovivaistici sorgono in posizione strategica sul territorio regionale, in quanto si collocano nelle immediate vicinanze dei principali bacini produttivi floricoli.
In Campania, infatti, le attività florovivaistiche sono, principalmente, diffuse nei territori delle province di Napoli e Salerno, ed in particolare nell'area costiera vesuviana, nell'agro pompeiano stabiese, nell'area nocerino-sarnese e nella piana del Sele.
Per visitare i Centri Florovivaistici contattateci a
info@conflomer.it
I Centri perseguono finalità promozionali e di orientamento per l'ammodernamento del comparto, attraverso la promozione di azioni tecniche, divulgative e formative, finalizzate alla riqualificazione dell'offerta floricola regionale e alla messa a punto di strumenti di supporto per la valutazione delle innovazioni e per la pianificazione aziendale (protocolli colturali, costi di produzione, orientamento alla scelta varietale, diversificazione produttiva,
programmi di lotta biologica ed integrata, collaudo tecnologico).
L'aspetto innovativo dell'approccio metodologico alla sperimentazione e al collaudo è dato dal fatto che le attività dei Centri si realizzano su una dimensione di scala più ampia rispetto alla ricerca tradizionale, risultando, di fatto, più efficace nella fase divulgativa e meglio rispondente alle successive valutazioni economiche e commerciali delle innovazioni proposte.
L'impegno, per il prossimo futuro, è quello di porre in essere tutte le iniziative necessarie a far sì che i Centri divengano strutture erogatrici di servizi reali alle imprese nel campo della pianificazione aziendale, della promozione e valorizzazione della produzione, della formazione ed orientamento alle imprese, delle azioni di indirizzo e di supporto alle attività didattiche a favore degli studenti degli Istituti Tecnici, della realizzazione di seminare tecnici e visite guidate.
Ruolo e funzioni dei principali soggetti
REGIONE CAMPANIA - ASSESSORATO ALL'AGRICOLTURA E ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
• SeSIRCA - Settore Sperimentazione Informazione Ricerca Consulenza in Agricoltura
– programmazione generale e coordinamento;
– progettazione esecutiva delle attività;
– coordinamento e controllo delle attività;
• STAPA - Centro Provinciale Informazione Consulenza in Agricoltura di Napoli e Salerno
– collaborazione alla progettazione esecutiva;
– divulagazione (visite guidate, incontri divulgativi, realizzazione di seminari e giornate di studio);
– trasferimento dei risultati;
CON.FLO.MER. - Consorzio per lo Sviluppo della Floricoltura Meridionale di Ercolano
• gestione operativa de i Centri florovivaistici;
• definizione della domanda di ricerca e di innovazione;
• raccolta dei dati tecnici economici delle attività di coltivazione;
• collaborazione alla progettazione esecutiva;
• sostegno alle attività divulgative;
ITAS "E. De Cillis" di Ponticelli; ITAS " G.Fortunato" di Eboli e l'IPSAA di Salerno - sede di Pontecagnano
•
azione di collegamento fra la didattiva e la formazione;
• aggiornamento dei docenti;
• integrazione tra "curricula" scolastici e attività pratiche a favore degli studenti;
• supporto allo svolgimento di attività di trasferimento dei risultati;
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI
• Dipartimento di Ingegneria Agraria e Agronomia del Territorio:
– Attività di ricerca e sperimentazione, studio e messa a punto dei protocolli di coltivazione;
– Analisi e valutazione delle innovazioni di prodotto e di processo;
• Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e dell'Ambiente:
– Attività di ricerca e miglioramento genetico;
– Approvigionamento, caratterizzazione, conservazione e miglioramento di specie autoctone.
1. IL CENTRO FLOROVIVAISTICO DI PONTICELLI
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Il Centro
di Ponticelli, ubicato presso l'Istituto Tecnico Agrario Statale "E.De Cillis", si estende su una superficie di 5000 m², suddivisa in tre moduli: Settore A (di circa 1000 m²), Settore B (di circa 2000 m²).
Il Centro è provvisto di locali per l'alloggio della centrale termica e dell'impiantistica comune.
ATTREZZATURE E IMPIANTI
Come nella ordinaria conduzione di una azienda florovivaistica, la gestione dei parametri di coltivazione, quali temperatura, fertirrigazione ecc. è operata attraverso gli impianti ed attrezzature centralizzate. In particolare sono presenti:
• Impianto di pressurizzazione e filtraggio (centrale idrica con autoclave, elettropompa, strumentazione di controllo (pressostati, manometri), valvole, filtri, quadro di controllo. L'impianto è collegato al fertirrigatore, al pozzo aziendale e alla vasca di raccolta delle acque piovane;
• Centrale Termica costituita da n°2 caldaie e n°2 bruciatori che erogano max 500000 kcal/ora;
• Fertirrigatore di portata pari a 20 m³/h, con centralina eletronica computerizzata per il controllo delle soluzioni , software di gesione e serbatoi;
• Impianto ad osmosi inversa con una capacità di lavoro pari a 2 m³/h di acqua osmotizzata;
• Cella frigo con una capacità 30 m³, con i pannelli in poliuretano e quadro di comando esterno;
2. IL CENTRO FLOROVIVAISTICO DI EBOLI
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Il centro di Eboli è situato presso l'istituto Tecnico Agrario Statale "G. Fortunato" e si estende su una superficie di 5000 m², suddivisa in tre moduli: Settore A, Settore B e Settore C.
ATTREZZATURE E IMPIANTI
Anche il Centro di Eboli è dotato di una impiantistica centralizzata:
• Impianto di pressurizzazione e filtraggio;
• Pompa e lancia irroratrice;
• Vasca di raccolta acqua piovana;
• Centrale termica;
• Impianto computerizzato di fertirrigazione;
• Impianto ad osmosi inversa;
• Bancali in numero di nove con dimensioni 8,10m x 1,60m in alluminio e fondo polistirene, per un'area investita pari a 200m², attrezzati con impianto di riscaldamento basale;
• Cella frigo.
3. IL CENTRO FLOROVIVAISTICO DI PONTECAGNANO
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Il Centro di Pontecagnano, ubicato presso l'Istituto Professionale di Sato per l'Agricoltura e l'Ambiente di Salerno, si estende su una superficie di circa 1700m², di cui 100m² si utlizzano come avanserra.
ATTREZZATURE E IMPIANTI
L'impianto serricolo è costituito da unico corpo in struttura zincata a caldo, con altezza al colmo di 5m e in gronda di 4. La serra è suddivisa in quattro navate uguali, ciascuna di larghezza pari a 10m e dotata di aprture a doppio arco. La serra è coperta con film di plastica (P.E.) del tipo additivato. L'avanserra e le pareti laterali della serra, sono realizzati in plastica rigida.
• L'impianto di pressurizzazione e filtraggio è posizionato nella avanserra ed è costituito da autoclave, elettropompa, serbatoio di accumulo e strumentazione di controllo;
• La vasca di raccolta delle acque piovane è prefabbricata in acciaio zincato della capacità di circa 40m³, protetta con telo anti alghe;
• L'impianto di irrigazione aereo e basale è settorizato, con funzionamento automatico o manuale, ed è servito a monte dal quadro di controllo, collegato all'impianto di pressurizzazione;
• L'impianto di riscaldamento è costituito da n°4 termoventilatori, completi di termostati ambiente.
Completano l'impiantistica una centrale termica, una cella frigo e le attrezzature per l'esecuzione dei trattamenti antiparassitari, quali pompe e lance irroratrici.
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